Report articoli da "Il futuro è tornato" - da Dicembre 2013 a Marzo 2014

Il futuro è tornato
Dato che oggi è Pasquetta sono ben consapevole che in pochi saranno collegati in Rete. Ne approfitto dunque per fare il consueto elenco degli ultimi articoli pubblicati per la blogzine di fantascienza "Il futuro è tornato".
Ma gli androidi sognano pecore elettriche?

XXY

XXYTitolo: XXY
Regista: Lucía Puenzo
Anno: 2007
Genere: Drammatico
Nazionalità: Argentina
Attori principali: Inés Efron, Ricardo Darín, Martin Piroyanski, Valeria Bertuccelli, German Palacios, Carolina Peleritti

Trama: I genitori di Alex, una ragazza di quindici anni intersessuale, si sono trasferiti dall'Argentina alle tranquille coste dell'Uruguay, per crescere la figlia e far in modo che sia lei, crescendo, a decidere cosa fare della sua vita e del suo corpo. Vengono a trovarli una coppia di amici, con il figlio adolescente Alvaro. Il padre del ragazzo è mosso da interesse medico nei confronti di Alex, dato che è un chirurgo plastico. Intanto Alex e Alvaro cominciano a frequentarsi.

[Termodinamica] Principio zero e trasmissione del calore

Termodinamica
Ero un po' indeciso su quale potesse essere il mio primo contributo all'iniziativa "Tutori della scienza", che ho lanciato due giorni fa sul blog. Dico primo contributo perché mi voglio riservare la possibilità di scrivere anche altri articoli. L'idea era di affrontare qualche argomento alla base delle discipline che studio nell'ambito dell'ingegneria energetica. La scelta è quindi facilmente ricaduta sulla termodinamica, branca della fisica e della chimica che copre un vastissimo campo di argomenti. Data la vastità il secondo passo è stato decidere che argomenti affrontare: alla fine la decisione è ricaduta sui pilastri della termodinamica, ovvero i suoi principi. Per non appesantire troppo l'articolo ho comunque optato per scrivere diversi post, uno per ogni principio, quindi da oggi e per le settimane successive un articolo verrà dedicato a questa sequenza di argomenti.
Partiamo, come si può capire dal titolo di oggi, dal cosiddetto principio zero, la cui fenomenologia, anche se non ci si pensa ogni volta, è conosciuta da tutti.

Iniziativa Tutori della scienza

Tutori della scienza
Qualche tempo dopo aver avviato l'iniziativa Adotta un film mi ero detto che sarebbe stato carino riuscire a proporre di nuovo qualcosa di simile. La settimana scorsa, mentre andavo a lezione in università, l'idea è arrivata, come un fulmine a ciel sereno.
Si tratta di un progetto che ho voluto chiamare Tutori della scienza. In questo Paese, ammettiamolo, la scienza e lo sviluppo tecnologico non rivestono un ruolo importante come invece avviene in gran parte delle altre nazioni occidentali. Qui in Italia la scienza viene periodicamente bistrattata. Se ne parla a spizzichi e in generale resta sempre un argomento oscuro che viene percepito come distante, incapace di comunicare davvero qualcosa alla gente. Così non dovrebbe essere, dato che la scienza è un aspetto fondamentale nel percorso dell'essere umano, motore dei cambiamenti più profondi che hanno riguardato la nostra storia.
Dunque cosa si può fare a riguardo? Nel mio piccolo ho deciso di lanciare questa iniziativa proprio per suscitare curiosità e interesse verso le materie scientifiche e i risvolti tecnologici.

Doctor Sleep

Doctor SleepTitolo: Doctor Sleep
Autore: Stephen King
Anno: 2014
Genere: Horror
Editore: Sperling & Kupfer
Formato: Cartaceo

Sinossi: Dan Torrance è cresciuto, dopo i terribili eventi dell'Overlook Hotel. Tuttavia i demoni di quel periodo continuano a perseguitarlo e la sua disperazione segue le strade dell'alcolismo. Una mattina, risvegliandosi affianco a una sconosciuta con cui ha trascorso la notte tra alcool e cocaina, Dan decide di rimettersi in riga. Arrivando in una cittadina del New Hampshire si iscrive agli Alcolisti Anonimi e viene assunto in un ospizio dove, grazie alla luccicanza, aiuta gli anziani nel momento del trapasso, diventando così Doctor Sleep. Grazie allo shining entra in contatto con una ragazzina molto potente, Abra Stone, e le loro strade si incrociano con quelle del Vero Nodo, una comunità di esseri che si spostano on the road e che si nutrono della luccicanza, del vapore, altrui per prolungare la propria vita.

Fare i soldi con la scrittura

Soldi con la scrittura
Negli ultimi aggiornamenti sulla scrittura avevo accennato molto brevemente l'idea di voler concretizzare qualcosa con i propri sforzi narrativi. Da un po' di tempo molti blogger che seguo impegnati anche sul fronte della narrativa in eBook hanno effettuato il passo verso Amazon, per commercializzare i propri racconti e romanzi. Se siete alla ricerca di roba buona, date uno sguardo ai link consigliati, troverete pane per i vostri denti.
Non avendo esperienza diretta di questo risvolto riguardante gli scrittori indipendenti, per tutto questo tempo me ne sono rimasto in un angolo a prendere appunti, osservando come certe dinamiche tra scrittori e lettori si sviluppassero, cercando di trarre qualche insegnamento dalle esperienze altrui. Il quadro che ne esce fuori è piuttosto grottesco, come gran parte delle cose in questa Italia in cui tutto sembra andare controcorrente rispetto al buon senso e a ciò che si riesce invece a raggiungere all'estero.

Il prezzo dell'energia

Prezzo dell'energia
In un mondo così pervaso dalla tecnologia come il nostro, l'energia elettrica diventa un bene essenziale, fondamentale per consentire lo sviluppo e mantenere il benessere che abbiamo raggiunto. Ovviamente tutto questo ha un prezzo, dato che nulla ci viene dato gratis. Un prezzo che sosteniamo con regolarità, quello delle bollette, eppure ci sono ancora delle personalità pubbliche che, quando si arriva a parlare di energia e del suo prezzo, non fanno altro che creare disinformazione. Spesso perché loro stessi non hanno idea di ciò di cui stanno parlando. Quante volte avrete sentito parlare in maniera infervorata dei politici riguardo al costo maggiore dell'energia elettrica? Io più di una volta, specie da politici locali, dato che la Sardegna è in una posizione piuttosto delicata, energeticamente parlando.

Shining

ShiningTitolo: Shining
Autore: Stephen King
Anno: 2014
Genere: Horror 
Editore: Bompiani
Formato: Cartaceo

Sinossi: L'Overlook, uno strano e imponente albergo che domina le alte montagne del Colorado, è stato teatro di numerosi delitti e suicidi e sembra aver assorbito forze maligne che vanno al di là di ogni comprensione umana e si manifestano soprattutto d'inverno, quando l'albergo chiude e resta isolato per la neve. Uno scrittore fallito, Jack Torrance, con la moglie Wendy e il figlio Danny di cinque anni, accetta di fare il guardiano invernale all'Overlook ed è allora che le forze del male si scatenano con rinnovato impeto: la famiglia si trova avvolta ben presto in un'atmosfera sinistra. Dinanzi a Danny - che è dotato di un potere extrasensoriale, lo "shine" - si materializzano gli orribili fatti accaduti nelle stanze dell'albergo, ma se il bambino si oppone con forza a insidie e presenze, il padre ne rimane vittima.

Alcune cose sulla mia scrittura

La settimana scorsa sul blog Plutonia Experiment di Alessandro Girola è apparso un articolo sulla scrittura. In particolare una lista di venti curiosità e retroscena dei suoi lavori narrativi. L'idea è impicciarsi un po' nel dietro le quinte di uno scrittore indipendente, scoprendo dettagli che magari possono interessare a pochi, ma a quei pochi saranno d'aiuto per comprendere meglio le dinamiche dietro l'eBook appena acquistato o il racconto appena letto. Ed è inoltre, come viene affermato chiaramente nell'articolo originario, un modo simpatico per confrontare i diversi modus operandi.
Come la gran parte delle idee che escono fuori dalla mente sempre attiva di Alessandro, la lista delle cose sulla scrittura è diventato un meme che rimbalza nella blogosfera. Potete leggere ad esempio le curiosità di Marco Siena o di Davide Mana.

Ecco invece le mie.

Top 5: i 5 concept album

Classifica concept album
Non c'è due senza tre, vero? Quindi dopo aver stilato due classifiche legate al mondo della musica, la prima sulle canzoni dell'adolescenza e la seconda sulle canzoni presenti nei film, eccoci alle prese con la terza classifica musicale. Una top 5 legata ai concept album.
Un concept album è un album in cui le canzoni sono collegate tra di loro. Vuoi per atmosfere o tematiche, oppure al fine di raccontare una vera e propria storia unica. Onestamente i concept album mi affascinano parecchio, l'idea di aver a che fare non tanto con un insieme di canzoni messe una dopo l'altra in un ordine che potrebbe non rappresentarmi nulla, quanto con un'opera unica, solida e narrativamente dettagliata. Mi sembra quindi doveroso, visto il piacere che album di questo tipo possono concedere, stilare una breve classifica a riguardo.

Bene, pronti con gli auricolari, cominciamo.

Ghites: Imago Mortis

Imago MortisTitolo: Ghites: Imago Mortis
Autore: Samuel Marolla
Anno: 2014
Genere: Horror
Editore: Autoproduzione
Formato: eBook (LINK PER ACQUISTARE)

Sinossi: Milano, 2013. Augusto Ghites è un medium con un incredibile potere: entra in contatto con gli spiriti dei defunti solo sniffando o fumando le loro ceneri, come se si trattasse di una droga qualsiasi. Questa terribile dote, a metà fra la maledizione e la tossicodipendenza, fa di lui un uomo solitario, malinconico, ostaggio del proprio vizio segreto, e circondato solo da gente morta. Quando un'anziana ex prostituta gli chiede di aiutarla a scoprire l'assassino che nel 1953 uccise diverse sue colleghe, inizia per Ghites la discesa in un girone infernale di cimiteri, ex case chiuse, battone ottuagenarie, circhi malfamati, periferie invase da scorie chimiche e balordi di ogni risma, sullo sfondo di una Milano pre-Expo schizofrenica, spietata, preda degli istinti più bassi e del motto segreto che regola la vita dei suoi cittadini: homo sine pecunia est imago mortis, l'uomo senza denaro è l'immagine della morte.

Genocidio armeno e System of a Down

System of a Down
L'articolo di oggi è piuttosto differente dai soliti che appaiono su queste pagine. È stato anche difficile pensare a come etichettarlo, salvo poi cavarmela facendolo ricadere nell'etichetta più generica del blog. Non tratto musica né argomenti spinosi come la storia, di solito, ma l'incontrarsi di questi due argomenti nella discografia dei System of a Down mi ha spinto a pensare a un articolo del genere. Il punto di contatto riguarda il genocidio armeno, risalente agli anni 1915 e 1916, e cantato dal gruppo statunitense nelle loro canzoni, nei loro concerti e anche in collaborazioni esterne. L'impegno di Serj Tankian e soci nei riguardi del genocidio è anche personale, dato che sono tutti discendenti di sopravvissuti al genocidio stesso. Non vuole essere un articolo approfondito sull'evento storico e nemmeno un'analisi dettagliata della musica dei System, piuttosto una piccola infarinatura, per condividere con voi ciò che ho letto a riguardo in questi giorni, dopo che l'idea mi è venuta in mente.

Dipendenza da telefilm

Dipendenza da telefilm
Come la maggior parte di voi saprà, nell'eterna diatriba tra grande e piccolo schermo io tendo a preferire i lungometraggi, rispetto ai serial televisivi. Lo stesso numero di recensioni è un segno abbastanza evidente di questa differenza. Guardo pochi telefilm, anche se ultimamente ne sto guardando in media di più rispetto ai miei standard, e sono particolarmente allergico alle serie costituite da troppe stagioni. Insomma, mi rendo conto di essere in netta controtendenza rispetto ai gusti del pubblico. Un pubblico costituito da una massa di spettatori sempre più esigente, capace di seguire contemporaneamente tante serie, costruendo legami con numerosissimi personaggi e interessando a decine e decine di trame allo stesso tempo. Un consumo sempre più profondo, dato che di telefilm ne fioccano sempre nuovi, mentre i vecchi continuano a far uscire sempre più stagioni. Un consumo che potrebbe portare a un certo grado di dipendenza dall'oggetto telefilm stesso.

In piena libertà e consapevolezza

In piena libertà e consapevolezza - Margherita HackTitolo: In piena libertà e consapevolezza
Autrice: Margherita Hack
Anno: 2013
Tema trattato: Laicità, Diritti civili, Rapporto Stato-Chiesa
Editore: Baldini & Castoldi
Formato: eBook (LINK PER ACQUISTARE)

Sinossi: Ripercorrendo tra memoria privata e pubblica i momenti chiave degli ultimi settant’anni di storia sociale italiana, dal Concordato del ’29, alla stagione dei diritti degli anni Settanta, al tema spinoso del fine vita con i casi Welby ed Englaro, Margherita Hack ci lascia questo suo ultimo pamphlet sulle libertà individuali, su cosa significhi essere laico e sulle eredità spesso taciute che ancora pesano sulle istituzioni e impediscono un dibattito veramente libero sui temi che ci toccano in prima persona. Fecondazione assistita e testamento biologico, aborto e unioni civili, libera ricerca scientifica e multiculturalismo.